giovedì 19 marzo 2009

L’humus innovativo del TUTORING in azienda

In questo periodo le risorse aziendali giovani, scelte o destinate ad assumere responsabilità sempre maggiori (partecipazioni societarie, upgrading, passaggi generazionali, etc), sono la pianticella esposta al temporale della crisi reale e di quella mediatica. E sono anche quelle che prossimamente si troveranno ad affrontare l'uscita dalla crisi "in un futuro che non è più quello di una volta" come sostiene Arthur C. Clarke.

Perché la pianta possa resistere al vento e fiorire anche in condizioni non ideali è necessario rinforzarne la linfa.

L'attuale situazione economica produrrà certamente scenari radicalmente diversi per imprese e manager, al punto da poter diventare causa di grave crisi per chi non fosse preparato a questa evoluzione. mentre chi ne
sarà consapevole potrebbe ricavarne un'ottima opportunità.

L'asset delle risorse umane diviene pertanto sempre più fondamentale, poichè per gestire le sfide è necessario un giusto mix di esperienza, tempra e creatività.

Un gruppo di imprenditori e manager che hanno percepito questa necessità e vissuto situazioni simili ha ideato un servizio ad hoc teso ad offrire al giovane quell'humus esperienziale che ne consolidi la struttura professionale rinforzando le specifiche competenze, la cultura organizzativa, il senso di appartenenza, la tenuta emotiva, la gestione dello stress, fino alla costruzione di una leadership riconosciuta.

Ma per ottenere tutto ciò non lo si manderà a fare formazione in un'aula lontana bensì potrà restare in Azienda affiancato da un Tutor, operando interattivamente sulle problematiche della propria realtà aziendale all'interno delle proprie pareti, dei propri flussi di notizie, dei propri budget e della propria cultura aziendale.
TUTORING è un supporto esperienziale tailorizzato che offre a giovani
a cui si deve chiedere molto una terra stabbiata per crescere e poter fruttare anche fuori stagione.

Il tutor in azienda potrebbe anche rappresentare un elemento creativo che contribuisca al successo del 2009, anno dedicato proprio alla creatività.

Se essere creativi significa anche non dare per scontato ciò che si è fatto fino a ieri, perfino nella formazione si può esserlo utilizzando formule più innovative come il TUTORING per portare dentro l'Azienda la parte più qualificata e preziosa di quanto portato fuori dalle vecchie leve causa ritiri, pensionamenti o ridimensionamenti.


Su http://www.tutoring.it si offre la possibilità di interloquire con imprenditori o professionisti che, a costi e tempi ben definiti, direttamente in Azienda a fianco del giovane manager prescelto potranno sposare la loro esperienza con il suo entusiasmo, per permettergli di gestire il presente e iniziare a seminare per il futuro.


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domenica 28 dicembre 2008

SAPPIAMO COSA SONO I MERCATI FINANZIARI?


L'interazione fra grossi flussi di denaro all'interno di un sistema, oggi di dimensione globale, dà vita ai mercati finanziari, definibili come l'insieme di strutture organizzate attraverso cui avviene lo scambio di attività finanziarie, ovvero il trasferimento di risorse tra le unità in avanzo e quelle in disavanzo.

I mercati si differenziano in due tipologie, ovvero, i mercati creditori ed i mercati mobiliari.

I primi sono caratterizzati da contratti personalizzati sulla base delle necessità delle controparti, i secondi invece sono costituiti dall'insieme di negoziazioni in valori mobiliari, definite sulla basa di elementi impersonali.

A parte tale classificazione, che risulta essere molto semplice, è opportuno fare delle ulteriori sottodivisioni, ovvero per quotazione del titolo (primari e secondari), oppure per il criterio dell'orizzonte temporale (breve termine e medio-lungo termine).

Le operazioni relative ai mercati finanziari sono portate a termine da una serie di operatori, ovvero, quei soggetti abilitati alla trattazione, come ad esempio i brokers e le SIM, i dealers ed ovviamente le banche e la banca centrale: ognuno di questi soggetti ha delle specifiche capacità e diverse finalità, come ad esempio gli speculatori, la cui definizione ci fa già capire quale sia il loro fine.

La funzione basilare del mercato è di riuscire a mettere in “comunicazione” capitali di varia natura e dimensione, identificabili negli investitori, con delle società, dei consorzi od altre entità varie che rappresentano i soggetti che permettono la partecipazione azionaria in cambio di liquidità; ne deriva inoltre che la qualità di questi scambi ci dia una misura “termometrica” del funzionamento economico di un certo tipo di attività industriale, della capacità e della potenza di una nazione, di quale sia l'umore politico-economico del momento e quali siano anche le aspettative dei risparmiatori, di qualsiasi dimensione, e cosa l'apparato economico globale - quello dei grandi blasoni - sia in grado di rendere a chi investe le proprie ricchezze e la propria fiducia.

La precedente digressione risulta essere meno “tecnica”, ma in un momento storico di grande recessione e paura, ho ritenuto opportuno analizzare criticamente ed umanamente quale sia l'impatto che ha sulla maggioranza dei cittadini italiani (e sicuramente del mondo) il grande flusso di informazione che i mass media riversano su di essi, gettando probabilmente grande panico, con l'unico fine di un insensato terrorismo psicologico che, come ci si aspetta, frutta ingenti guadagni a pochi addetti del mestiere di alto profilo, ovvero grandi gruppi finanziari di investimento e speculazione, e vessa e impoverisce la restante parte del mondo, che sembra quasi essere estranea a questo universo “etereo”, ma si trova direttamente o indirettamente a finanziarlo.

giovedì 20 novembre 2008

FARE BUSINESS CON IL WEB 2.0


"SMI Day 2008 – Evento dell’Anno su Strategia, Marketing e Innovazione"

L’innovazione, il marketing, le nuove sfide che il web 2.0 propone oggi alle aziende: questi i temi centrali dell’evento annuale che Knowità, azienda specializzata in alta formazione manageriale, propone il prossimo dicembre in collaborazione con Experience Co-Creation Partnership.

L’incontro si presenta come un’occasione unica di dibattito sul ruolo delle nuove tecnologie, dei nuovi modelli di relazione impresa – consumatore, degli approcci web 2.0 e sulle nuove opportunità di business che questi offrono alle aziende.

Il 2 Dicembre il mondo manageriale italiano avrà l’opportunità di prender parte ad un prestigioso momento di confronto con illustri docenti e speaker di fama internazionale quale Venkat Ramaswamy, Professore di Marketing presso la Ross School of Business - University of Michigan e autore del libro “The Future of Competition”. I
l Professore offrirà alla platea di partecipanti una master lecture dedicata al tema della co-creazione di valore tra consumatore e impresa.

Knowità proporrà una giornata ricca di spunti e di riflessioni, riunendo alcune fra le aziende italiane che hanno con successo ed intraprendenza sfruttato le potenzialità del web 2.0, ottenendo ottimi ritorni sul piano commerciale nonché su quello organizzativo-gestionale.

Best practice presenti: Barilla, Costa Crociere, Microsoft Advertising, Telecom, Rai, Google Enterprise, Coca Cola, Genertel e altre importanti aziende italiane che illustreranno i diversi risvolti dell'innovazione, partendo da quella avvenuta nelle strategie di marketing, nei modelli manageriali e nella creazione di nuovi mercati.

Key topics: i nuovi strumenti offerti dal web 2.0, le nuove strategie per l'engagement del cliente, la value innovation, l'experience co-creation come nuovo modello di interazione impresa – consumatore, l’enterprise 2.0 e le modalità innovative di sviluppo business.

Eccezionali media partner, enti ed associazioni supportano l’evento insieme al marchio Microsoft.

SMI Day 2008 si presenta come il giusto contesto in cui la costruzione di un network, gli stimoli
innovativi e il confronto possono cambiare il modo di fare business di un’ azienda.

Per informazioni: www.knowita.it; Email info@knowita.it
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domenica 9 novembre 2008

IL NUOVO PORTALE DEL PREVENTIVATORE UNICO RCA

Articolo tratto da The Daily Bit

Dal nome sembra un mostro preistorico o un’austera figura medioevale ma grazie a lui sarà più facile assicurarsi on line. Il “Preventivatore unico RCA” è un portale web che consentirà agli utenti di ottenere e confrontare, con un'unica sessione di collegamento ad internet, tutti i preventivi offerti dalle compagnie assicuratrici della responsabilità civile auto.

L’iniziativa è stata realizzata dall’ISVAP (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo), in convenzione con il Ministero dello Sviluppo Economico, per mettere a disposizione dei consumatori un ulteriore strumento di trasparenza che combatte il caro polizza e favorisce la concorrenza.

Un link, che sarà attivato entro il 2008 sui siti dei due enti, introdurrà al mezzo informatico che è stato oggetto di una gara europea aggiudicata alla Engineering Ingegneria Informatica per 154.890 euro.


Secondo il capitolato l’esercizio del portale è la componente principale della fornitura e prevede: la definizione della soluzione architetturale (logica e fisica) del sistema, l’installazione, la configurazione e l’avvio del software di base necessario all’attivazione; l’analisi, lo sviluppo, il test e il collaudo delle componenti software applicative per la registrazione dei dati inseriti dall’utente; l’installazione, la configurazione e l’avvio delle stesse.

L’applicazione si connetterà in automatico con i siti di tutte le compagnie, riceverà da ciascuno dei siti chiamati il preventivo di una polizza r.c. auto sulla base dei dati inseriti dall’utente in relazione al proprio profilo di rischio, effettuerà il confronto delle offerte, le ordinerà secondo la convenienza economica ed invierà al richiedente un report contenente tutte le informazioni.

Lo scambio di informazioni tra il portale ed i sistemi di preventivazione in uso presso le compagnie dovrà essere implementato mediante l’utilizzo di flussi XML.
Tale scelta è stata già condivisa con le compagnie, che a loro volta dovranno adeguare i loro siti per ricevere ed inoltrare in risposta tali flussi.

Il portale sarà organizzato su tre aree principali: Area informativa, Area di confronto dei preventivi e Area FAQ.

Per tutelare la concorrenza e impedire l’utilizzo professionale il portale disporrà di un sistema di autenticazione basato su credenziali che riconducono all’indirizzo di posta elettronica dell’utente.


A. M.
Da questo autore



lunedì 20 ottobre 2008

Intervista a Giuseppe Mascitelli: la Mediolanum Market Marathon

Stiamo assistendo ad un evento di portata internazionale ad opera di Alboran e Mediolanum Comunicazione che hanno organizzato durante l’arco di una intera giornata la Mediolanum Market Marathon unitamente a Mediolanum Market Forum. E’ senza alcun dubbio la più importante kermess organizzata da un’azienda in ambito finanziario.

Giuseppe Mascitelli, amministratore Delegato di Mediolanum Comunicazione, intervistato sull’argomento, afferma:


“Oltre alla presenza sul canale satellitare, che rappresenta oggi la forma più moderna di televisione, abbiamo puntato la nostra esperienza sul canale web-tv che, grazie ad una traduzione in tre lingue, inglese spagnolo e italiano, permette di portare il messaggio oltre che nei mercati in cui siamo presenti, anche nel resto del mondo. Nel mix comunicazionale messo in pianificazione agiamo anche attraverso la carta stampata, grazie ad un quotidiano che vivrà un solo giorno e che circolerà con un’azione ambient capilarmente progettata. E ancora: abbiamo una web radio personalizzata, che si aggiunge all’accordo stretto con Rtl, una radio di grandissima diffusione. E la stessa forma di collaborazione l’abbiamo progettata con il Tgcom, valido per la sua forte presenza in rete, ambiente supportato anche da una forte azione di pr on line”.

Questa visione multicanale è coerente con lo spirito di assoluta innovazione che muove, sin dai suoi primi passi, il Gruppo Mediolanum nella sua struttura ‘a rete’ e di presenza costante e approfondita con i propri utenti attraverso i più avenzati sistemi di comunicazione tradizionale e non.

http://www.mediolanumchannel.tv

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domenica 19 ottobre 2008

ECONOMIA E FINANZA: una maratona televisiva di 24 ore non-stop


Mediolanum Channel, dalle ore 9 del mattino del 20 ottobre 2008 fino alle ore 9 del giorno seguente propone una maratona televisiva non-stop: 24 ore con esperti, imprenditori e opinion leader che si confronteranno sulla situazione dei mercati finanziari e dell'economia mondiale grazie alla presenza di prestigiosi oratori, come Paolo Scaroni, A.D. ENI, Marco Tronchetti Provera, Presidente Pirelli, il sociologo Francesco Alberoni, Mario Boselli, Presidente Camera Nazionale della Moda Italiana e l’economista Dominick Salvatore.

È un evento straordinario nel panorama dei palinsesti televisivi nazionali, volto ad implementare l’informazione e la cultura del settore economico-finanziario. Questa valenza è amplificata anche dalla contemporanea presenza in diretta (e successivamente in streaming on demand) on line su mediolanumchannel.tv, prodotto da Mediolanum Comunicazione e Alboran.
All'interno della maratona televisiva inoltre si trasmetterà, a partire dalle ore 10.45, l’intero convegno Mediolanum Market Forum, in diretta dalla Borsa di Milano.

Fruibile su:
http://www.mediolanumchannel.tv e sul canale satellitare 803 di Sky.
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mercoledì 8 ottobre 2008

IDC: EUROPEAN IT BANKING FORUM 2008



Il precipitare della crisi finanziaria negli Stati Uniti sta sconvolgendo il sistema economico internazionale e nessuno in Europa sarà immune da conseguenze ancora imprevedibili – a cominciare dalle Banche, gli operatori del settore, i loro clienti, le autorità di vigilanza e i Governi.

Forse affrettatamente, sono già state emesse alcune “sentenze”: la rivincita delle banche commerciali e del modello di banca universale, la scomparsa delle investment bank, la finanza strutturata come “veleno”, il management delle banche orientato solo al profitto di breve termine, le banche globali come sinonimo di maggiori rischi, la necessità di nuove regole e di autorità di vigilanza globali come watchdog della stabilità del sistema e così via.

L’acceso dibattito in corso non ha ancora affrontato quali aspetti strutturali dell’industria bancaria anche in Italia possano o debbano essere ripensati:

  • Quali sono i possibili modelli di business e di funzionamento delle banche per il futuro? Quale ripercussione avrà la nuova ondata di merge & acquisition, innescata dalla crisi nella riconfigurazione degli attori in campo?
  • Come cambierà il rapporto delle istituzioni bancarie con i clienti e gli altri stakeholder esterni in un sistema più regolamentato?
  • Come cambieranno i processi di integrazione interbancari quali il credito, il provisioning e la gestione della liquidità per garantire più trasparenza e maggiore tracciabilità del rischio su prodotti di finanza innovativa?
  • L’arretratezza delle architetture ICT ancora troppo poco standardizzate e con poca interoperabilà può considerarsi una delle possibili cause di questa crisi finanziaria? E come l’ICT può essere una soluzione piuttosto che un vincolo per il futuro?

Le banche italiane devono alzare la soglia di attenzione alle performance nel servire clienti sempre più disorientati, nel creare nuovi prodotti in modo flessibile e veloce in un contesto di incertezza. L’IDC ICT Banking Forum si propone come la sede più autorevole per confrontarsi, tra professionisti dell’ICT e manager del mondo finanziario, su queste tematiche e definire insieme un piano concreto di azione.

Target
Banche, istituti assicurativi e finanziari:

  • CIO
  • Manager e funzionari
  • Consulenti / influencer