domenica 27 settembre 2015

Fairmat Cloud: il servizio utile per Orientarsi nel Mercato dei Certificati

Il servizio online che si ispira a “Morningstar” consente di ottenere gratuitamente analisi su più di sei mila certificati



Verona, 22 Settembre 2015 – Con Fairmat Cloud finalmente gli Investitori possono ottenere gratuitamente valutazioni indipendenti e comprensibili sui prodotti strutturati offerti dalla loro Banca, esattamente come selezionano fondi ed ETF con Morningstar.

Il database di Fairmat Cloud conta già sei mila prodotti censiti e la copertura totale del mercato italiano: una volta trovato il prodotto di interesse si ottengono istantaneamente informazioni come il rendimento atteso, il rischio, le probabilità di perdere il capital investito o di avere un rendimento superiore al BTP.

Qualora non basti un giudizio indipendente sul prodotto offerto dalla Banca, Fairmat Cloud consente anche di accedere analitiche e ricerche avanzate pagando solo per le richieste effettuate. Tra le funzioni disponibili, la possibilità di ordinare categorie di prodotti strutturati scegliendo il migliore per le proprie esigenze sino alla analisi di portafogli di prodotti strutturati. Anche gli Istituzionali possono usufruire della piattaforma, ad esempio per il calcolo del fair value giornaliero e per eseguire gli “stress test” a fini di compliance normativa (EMIR e ESMA opinion su “product testing”).

L’obiettivo è quello dare una risposta immediata alla crescente richiesta di trasparenza da parte degli Investitori e delle Autorità di controllo con analisi che non siano svolte dalla stesse Banche che offrono i prodotti finanziari.

“Fairmat Cloud utilizza le più diffuse tecniche finanziarie ed informazioni di fonte indipendente: è questo l’unico modo per avere valutazioni oggettive e confronti imparziali tra i prodotti”  sostiene Matteo Tesser, PhD in Ricerca Operativa e CEO di Fairmat.

“Crediamo in una informativa semplificata e comprensibile che avvicini agli investimenti finanziari, anche quelli considerati complessi.” dice Matteo Carradori, amministratore di Fairmat, già noto per aver contribuito alle inchieste di Report sui derivati acquistati da imprese ed Enti Locali.
Mentre le Autorità Europee iniziano a discutere gli standard tecnici per i nuovi prospetti informativi (i c.d. KIDs, Key Investment Document) che saranno disponibili a Gennaio 2017,  Fairmat lancia il servizio web Fairmat Cloud tutte le informazioni che occorrono per investire in Certificati e Prodotti Strutturati: l’ennesimo caso in cui le normative segnano il passo nei confronti della tecnologia.

Fairmat ha organizzato per il 24 Settembre 2015 un webinar dimostrativo della durata di 15 minuti per familiarizzare con il servizio.

È possibile registrarsi al webinar gratuitamente qui, in alternativa per approfondire la conoscenza del servizio si può visionare il video introduttivo cliccando qui.

giovedì 24 settembre 2015

L'USURA NELLA BANCA E DELLA BANCA: CORSO CFN A TREVISO

A cura di SDL Centrostudi 

TREVISO. Sarà presentato Venerdì 25 settembre, dalle 14,30 all'Auditorium Stant'Artemio di Treviso, il primo rapporto nazionale sull'usura praticata dalle banche.

Si tratta di una analisi dei dati (il campione è rappresentato da chi si è rivolto all'associazione che ha condotto lo studi) su un fenomeno ancora troppo sconosciuto in Italia: le illegalità nei rapporti tra alcuni operatori bancari, parabancari, mediatori creditizi e finanziari e imprenditori, privati consumatori e famiglie.

Lo studio è condotto da SDL Centrostudi una società specializzata nell’analisi dei contenziosi con il sistema finanziario-bancario e che da anni contrasta gli illeciti bancari (anatocismo bancario, usura bancaria, ecc) con preanalisi gratuite.

La prima parte della ricerca si focalizza sul campo dei contratti di conto corrente aziendale per l'utilizzo dei servizi bancari e fondamentalmente del credito di esercizio.

Si tratta di 46.887 conti correnti in capo a 14.000 imprese, per un complesso di 125.000 unità di occupati. Le fenomenologie studiate riguardano l'usura oggettiva, l'usura soggettiva e l'anatocismo nei valori dei trimestri. Secondo lo studio emerge un fenomeno "imponente e devastante" sottolineano gli autori.
Il "99%" dei conti correnti presentano anomalie, il 71 % presenta usura (tassi di interesse superiori alla soglia di usura), ogni 100 euro pagati alla banca per "commissioni, remunerazioni a qualsiasi titolo e spese, escluse quelle per imposte e tasse, collegate alla erogazione del credito" un'alta percentuale non era dovuta sul campione l'84% delle aziende sono ancora attive e possono salvarsi dalla crisi.

"In estrema sintesi - sottolineano da SDL Centrostudi - la crisi finanziario economica, mentre provoca acuta sofferenza nelle famiglie e nelle imprese, attiva inaccettabili comportamenti di 'business sulle difficoltà', con aggressioni al patrimonio industriale, artigianale, agricolo e dei servizi che connota il tradizionale corpo produttivo dell'Italia"

Venerdì 25 settembre
Auditorium Stant'Artemio di Treviso 
L'USURA NELLA  BANCA E DELLA BANCA 

Un fenomeno imponente tuttora sconosciuto tanto all'opinione pubblica quanto alle istituzioni deputate a garantir e e a tutelare valori di rilevo costituzionale
ore 13.30 Registrazione dei partecipanti 
ore 14.00 Saluti 
ore 14.30 Introduzione a cura del Prof. Serafino di Loreto 
ore 15.00 Lo stato della Giurisprudenza - Avv. Biagio Riccio
ore 15.30 1° Report Nazionale Usura nella Banca e della Banca - Prof. Stefano Pigolotti 
ore 16.00 Tavola Rotonda *
ore 18.00 Dibattito 
ore 18.30 Fine Lavori

L'evento è valido ai fini della Formazione Professionale Continua CFN 

* PARTECIPANTI ALLA TAVOLA ROTONDA 

Avv. Prof. RONZANI PIERLUIGI 
Avvocato Cassazionsista esperto in diritto Commerciale, fallimentare e bancario 
Docente Dipartimento SC. Giuridiche di Trieste

Avv. Prof. ANGELO ZAMBUSI 
Ricercatore universitario confermato di diritto Penale, Università degli Studi di Padova

Dott. GIOVANNI SCHIAVON 
Presidente Associazione Azionisti Veneto Banca

Presidente Fondazione SDL

Membro Comitato Scientifico Fondazione SDL

CFO SDL Centrostudi SpA 
Di seguito un video di repertorio del convegno "L'usura della Banca e nella Banca" svolto lo scorso anno presso Palazzo Panciatichi a Firenze.

martedì 22 settembre 2015

SDL CENTROSTUDI COMPIE 5 ANNI "DA SOGNO A REALTÀ"

La società che da anni contrasta gli illeciti bancari festeggia a Roma 5 anni di attività alla presenza di oltre 2000 invitati:tra i relatori  di SDL Centrostudi anche i magistrati come Pierò Calabrò e Antonio Catricalà.



Alla presenza di oltre duemila persone, tra cui esponenti autorevoli del foro e della magistratura si è svolto sabato 19 settembre l’evento che ha celebrato i 5 anni di attività di SDL Centrostudi SpA: giovane ma ormai consolidata startup specializzata nell’analisi dei rapporti contrattuali con il sistema finanziario-bancario.

SDL CENTROSTUDI GranTeatro Piazza Sandro Ciotti, Saxa Rubra
SDL CENTROSTUDI al GranTeatro Piazza Sandro Ciotti, a Saxa Rubra - Roma il 19 set 2015
Tra gli interventi più attesi appunto quello del dott. Piero Calabrò, civilista tra i più pubblicati d’Italia e che nei lunghi anni (36) di attività e di onorevole servizio nella magistratura ha avuto modo di apprendere dall’interno il funzionamento del complesso mondo bancario, che lo ha stimolato negli anni seguenti a occuparsi delle varie problematiche e che si discutono all’interno dei convegni che promuove SDL Centrostudi.


Elogiando l’operato di SDL Centrostudi, il dott. Calabrò ha dunque citato le sentenze che hanno contraddistinto il suo percorso professionale, tra le quali la più celebre rimane quella sull’anatocismo bancario del 1999 che dopo circa 40 anni di sentenze negative della corte di cassazione portò a invertire la tendenza e a giudicare illegittimo tale illecito. Dopo 36 anni di carriera in magistratura la sua idea è di pensare di portare la sua esperienza anche in altri settori tra cui quelli vicini a SDL Centrostudi e di opere per fare in modo che gli istituti bancari “seguano le regole”. Ci saranno dunque a breve importantissime novità.

Durante l’evento abbiamo assistito anche agli interventi del giurista dott. Antonio Catricalà e del Prof. Avv. Michele Anastasio Pugliese che hanno elogiato l’operato di SDL Centrostudi, per i livelli di eticità e democrazia nei confronti di quello che è stata definita l’asimmetria informativa che contraddistingue il settore bancario, asimmetria che mette in difficoltà e genera danno di correntisti, imprenditori, aziende.
 

I cofondatori di questa realtà, nella veste del Prof. Avv. Serafino di Loreto, del Prof. Dott. Stefano Pigolotti  e insieme al direttore commerciale e presidente del C.d.A. dott. Pierfelice Minoia hanno delineato nel corso dell’evento la storia e gli obiettivi di questa realtà.



Le banche sono un'importante istituzione per il nostro Paese e nessuno intende demolire o demonizzare questa importante risorsa. Tuttavia accade che il rapporto con il cliente (generalmente un piccolo imprenditore, una impresa) diventi illecito. Ultimamente questi illeciti sono cresciuti a dismisura mettendo a rischio l’esistenza di molte imprese italiane e di conseguenza decine di migliaia di posti di lavoro.

Alla crisi, cui il nostro Paese sta assistendo negli ultimi anni, si aggiunge quindi un comportamento a volte scorretto da parte degli istituti di credito che anziché aiutare le aziende, anziché sedersi a tavolino e trovare delle soluzioni chiedono alle aziende di "rientrare" dai fidi bancari, oppure negano gli affidamenti mettendo in atto anche azioni giudiziarie violente.

Non parliamo dunque qui di corruzione, criminalità organizzata o altre piaghe tipicamente italiane. Ma di banche, e delle conseguenze dei tassi usurari palesi e nascosti nei contratti (conti correnti, mutui, leasing, derivati, ecc.) e delle pratiche di anatocismo, secondo le valutazioni estrapolate dal Report Nazionale sull’usura praticata dalle banche, preparato dalla Fondazione SDL sui dati forniti da SDL Centrostudi, società di Brescia pioniera nell’offrire consulenza e assistenza legale nelle cause contro gli istituti di credito.

SDL Centrostudi SpA ha dimostrato in questi 5 anni di attività che le banche non sono un castello inespugnabile, ma che con una buona perizia e l’assistenza di legali qualificati è possibile farsi restituire il maltolto, quando si dimostra l’illecito bancario e fare sì che sia il diritto e le regole e non la forza a doversi imporre.

I dati parlano chiaro: su un periodo di osservazione di 5 anni (dal 14/09/2010 al 14/09/2015) la società è riuscita ad ottenere 538 opposizioni alle esecuzioni (decreti ingiuntivi, precetti), 12.834 sono le posizioni attivate per i recuperi, 14.000 sono le posizioni attivate per il bank stop e 1.220 chiusure per una valorizzazione dei risultati positivi in aste sospese, posticipo pagamenti, dilazioni, compensazioni, negoziazioni, dilazioni di debito, saldi e stralci, sospensione e/o annullamento cartelle esattoriali per un totale di oltre 174 milioni di euro e un importo totale di recuperi di oltre 15 milioni di euro

A questo non ci si sottrae alle conclusioni negative, che sono state a fronte dei grandi numeri sopra citati, appena 63 delle quali appellate 44 e definitive 30 di cui 24 rimborsate con l’assicurazione che proteggono le perizie ed i contratti di SDL. Numeri che pongono SDL Centrostudi come una delle strutture con il più alto tasso di successo nei contenziosi bancari.

La giornata è stata dunque il momento per fare il punto della situazione di questi ultimi 5 anni e di aumentare e rilanciare il tasso di successo dei prossimi anni. Sempre con l’etica e la trasparenza che l’ha contraddistinta finora e con novità eclatanti che verranno annunciate alla stampa tra poche settimane.

Per saperne di più: 
Sito Web:  Sdlcentrostudi.it
Blog:  blog.sdlcentrostudi.it
Twitter: @sdlcentrostudi
Facebook: facebook.com/sdlcentrostudi
Linkedin: https://www.linkedin.com/company/sdl-centrostudi

mercoledì 11 luglio 2012

MEDIATORI CREDITIZI: I COLLABORATORI NON DOVRANNO ESSERE AGENTI DI COMMERCIO

IL MINISTERO DEL LAVORO RITIENE INOPPORTUNO INGESSARE LA REGOLAMENTAZIONE DELL’ATTIVITA’ DI MEDIATORE CREDITIZIO IN UNO SCHEMA CONTRATTUALE PREDETERMINATO. 

 La Direzione Generale delle Relazioni Industriali e dei Rapporti di Lavoro del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso noto ieri 10 luglio 2012 un documento in cui si prende atto, della tesi da sempre difesa dalla FIMAA, unica tra le associazioni di settore a tutela della categoria: i collaboratori dei mediatori creditizi non possono essere esclusivamente agenti di commercio. 

La riflessione del Ministero del Lavoro, promossa dall’intervento del Segretario Generale FIMAA Rossano Asciolla che ha evidenziato, nell’incontro svoltosi lo scorso 31 maggio, a cui erano presenti insieme a FIMAA i sindacati NIDiL/CGIL, FENAMEC/FeLSA/CISL, R12/IULCA/UIL e SIMEDIA/ALE/UGL, che: “l’attività degli intermediari non è analoga a quella degli agenti di commercio. 

L’intermediario infatti svolge attività di mediazione e non promuove la conclusione dei contratti”. Su questa linea il Ministero ha sviluppato la tesi, prendendo atto delle posizioni delle parti, evidenziata per prima anche dal Responsabile dei Creditizi Sandro Borselli e del Consulente Nazionale Giovanni Pantanella, che porta a definire non corretta sul piano giuridico la posizione del MEF. 

Non è opportuno imporre per legge l’obbligo di adottare una tipologia contrattuale predefinita. Asciolla sul tema commenta: “ora ci aspettiamo un passo di saggezza da parte del MEF che potrebbe, in questa fase di lettura da parte del Parlamento, ritirare dal provvedimento correttivo quella norma diciamo così inopportuna” e prosegue il Presidente FIMAA Valerio Angeletti: “ciò rappresenterebbe il riconoscimento di quanto da sempre sostenuto da Fimaa per i reali interessi di tutti i soggetti operanti nel comparto della mediazione creditizia e per la continua ricerca di tutelare tutti i 126.000 ex mediatori creditizi .”


Fonte: fimaa

mercoledì 2 marzo 2011

Mediatori creditizi e riforma del settore Capital Money può essere un’opportunità


Archiviato il primo mese del 2011, il settore dei finanziamenti immobiliari e, più in generale del credito ai privati, tira le somme. La ripresa, iniziata nell’ultimo trimestre dello scorso anno, è reale e tangibile, come testimoniato dall’ultimo rapporto di Crif, Assofin e Prometeia sull’andamento del comparto del credito nel nostro Paese, e da Tecnocasa che ha stimato che, nel 2011, ci saranno tra le 630 e le 650mila compravendite immobiliari in Italia, di cui la maggior parte sarà perfezionata grazie a un mutuo casa. La ripresa del mercato dei mutui è caratterizzata anche dall’aumento degli importi medi richiesti e dall’aumento della durata media del finanziamento e anche Banca d’Italia, nel suo più recente rapporto sui mutui, ha rilevato un andamento crescente e caratterizzato, in particolare, dalla crescita di finanziamenti ipotecari a tasso variabile rispetto al fisso.
A questa ancora piccola ma significativa ripresa del settore, si unisce la legge di regolamentazione della mediazione creditizia, il D. Lgs. 141 che ha portato vivacità - per non dire scompiglio - al mercato e alla professione.

martedì 1 febbraio 2011

CORSI PER MEDIATORE CREDITIZIO

Sono aperte le iscrizioni al corso per "Mediatore creditizio" da svolgere completamente in teledidattica con CEDISS.

"Mediatore creditizio" è colui che, professionalmente, anche se non a titolo esclusivo, ovvero abitualmente, mette in relazione, anche attraverso attività di consulenza, banche o intermediari finanziari con la potenziale clientela, al fine della concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma. I mediatori creditizi sono molto ambiti dalle banche, soprattutto quelli che si fanno apprezzare per correttezza e professionalità ed hanno inoltre grande potere contrattuale, dato i volumi che riescono a generare.

Il percorso di studi proposto da CEDISS si pone come obiettivo di fornire ai partecipanti l’opportunità di migliorare la loro preparazione tecnica e professionale e di apprendere metodologie innovative da utilizzare nella gestione dei rapporti con i clienti.

Al termine del percorso formativo gli iscritti al corso saranno in grado di mettere in relazione in modo professionale, attraverso l’attività di consulenza, banche o intermediari finanziari con la potenziale clientela al fine della concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma.

Frequentabili interamente a distanza via Internet sono concepiti per fare dell'apprendimento un'esperienza più ricca ed interattiva. E permettono soprattutto a chi già lavora di seguire il corso senza obbligo di frequenza alle lezioni in aula, compatibilmente con i propri impegni.

CONTENUTI DEL CORSO

Il corso è comprensivo di tutto materiale didattico di studio e password di ingresso in biblioteca virtuale (server dell’Istituto, che permette di rimanere aggiornati sulle ultime pubblicazioni sull’argomento. Un docente on line è disponibile per la correzione dei test e degli esercizi per tutta la durata del corso e per aiutare a prepararsi per gli esami parziali e finali.


1. LA PROFESSIONE DI MEDIATORE CREDITIZIO

2. ELEMENTI DI DIRITTO COMMERCIALE

3. FIRMA DIGITALE

4. MARKETING E INTERNET MARKETING

5. INTERNET, WEB 2.0 E SOCIAL NETWORKING

6. ANALISI DI BILANCIO E DOCUMENTAZIONE FISCALE

7. LA NORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI "PRIVACY” E LE

BANCHE DATI PUBBLICHE E PRIVATE PER LA TUTELA DEL

CREDITO

8. STRUMENTI FINANZIARI E LA LORO COLLOCAZIONE

9. LA DISCIPLINA LEGISLATIVA DEL MEDIATORE CREDITIZIO

10. BASILEA 2

11. IL RECUPERO DEL CREDITO E LA FIGURA DEL MEDIATORE

CREDITIZIO

12. TEAM MANAGEMENT E STRATEGIE DI VENDITA

13. FISCALITA’ INTERNAZIONALE


ATTESTATO FINALE
Gli iscritti che supereranno l’esame di tutti i corsi potranno accedere alla discussione finale di tesi (facoltativa) e ricevere l’attestato in “MEDIAZIONE CREDITIZIA“

PER RICEVERE LA BROCHURE GRATUITA

www.cediss.eu

sabato 20 marzo 2010

Basilea 3 - Banche e imprese verso il 2012


La chiave per interpretare correttamente lo scenario del dopo 2008/2009 è individuare con la massima attenzione gli scenari venutisi a creare e l’allineamento tra le imprese e il mondo bancario sui passi concreti da programmare da qui al 2012. Il convegno, organizzato da ABIEventi, rappresenta un momento chiave di approfondimento delle tematiche bancarie per l’attualità del tema, l’ampiezza di partecipazione e l’opportunità di relazione dal vivo e online. Roma, Palazzo dei Congressi, 4 e 5 maggio 2010.

Il 4 e 5 maggio 2010 torna il grande evento ABI su Basilea 3, punto di riferimento per tutto il sistema bancario italiano. Al Palazzo dei Congressi di Roma si dibatterà sul tema chiave Basilea 3 e in particolare, come recita il sottotitolo, sugli “scenari dopo la crisi, le novità regolamentari, i passi concreti di oggi per le banche e per le imprese”.

L’evento “Basilea 3 - Banche e imprese verso il 2012”, rivolto ad un target bancario, imprenditoriale, manageriale, finanziario, commerciale e legale, è imperdibile sotto molti punti di vista. Focalizzato sul tema del credito alle imprese, uno dei più critici e attuali nell’odierno scenario economico, rappresenterà un momento unico in Italia per ampiezza di partecipazione e per gli interlocutori istituzionali italiani ed europei coinvolti. I regulators (Banca d’Italia, il CEBS, la Commissione Europea), l’ABI, gli accademici più importanti e le banche, attraverso le circa 80 presentazioni, la ricchissima documentazione e i dibattiti, approfondiranno il tema Basilea 3, sul quale ci sono ancora molti dubbi, offrendo un’occasione di confronto dal vivo e di chiarimento imperdibile.

Partecipare per allinearsi con le nuove regole in vista del 2012

L'evento ABI rappresenta in Italia un momento unico per ampiezza di partecipazione. Non esserci vorrebbe dire perdersi il confronto dal vivo, nonché una documentazione ricchissima, considerato che ci saranno circa 80 presentazioni sui temi chiave. E anche l’aspetto relazionale è da ritenersi unico, per la vastità della partecipazione: la community che si creerà durante l'evento potrà trovare uno spazio dove continuare a condividere materiali ed esperienze, in attesa dell'evento successivo. Infatti, il sito www.abieventi.it ospita un nuovo forum dedicato al convegno “Basilea 3”. Al momento sono state attivate tre differenti “stanze” di discussione: una, più di scenario, “Basilea 3: banche e imprese verso il 2012”; l’altra, più tecnica, “Basilea 3: le novità regolamentari”; e l’ultima, più generale, nella quale è possibile inserire domande e suggerimenti che verranno discussi al convegno.

Save the date:

“Basilea 3 - Banche e imprese verso il 2012”,

4 e 5 maggio, Palazzo dei Congressi, Roma - Ore 8,30.

Per maggiori informazioni e iscrizioni:

Segreteria organizzativa:

tel. 06 86389705
06 86391684
Email: segreteria@donevent.com